Un fine settimana che nessuno a Livigno dimenticherà facilmente. Il personale sanitario dell’Areu — l’Agenzia regionale dell’emergenza e urgenza — è stato chiamato a intervenire in massima urgenza per due volte nel giro di poche ore, con esiti drammaticamente diversi: un uomo che non ce l’ha fatta e un ragazzo di 22 anni lottando per la vita.
Il primo episodio risale alla notte di sabato, intorno alle 23:30. In via Rin, un turista di 80 anni della provincia di Milano si è accasciato al suolo dietro l’albergo in cui soggiornava, colpito da un malore improvviso. I soccorritori di Areu sono intervenuti immediatamente, ma tutti i tentativi di rianimazione sono risultati vani. L’uomo è deceduto sul posto. Sul luogo sono intervenuti anche gli agenti della Polizia locale di Livigno. La salma è stata sottoposta a ricognizione cadaverica nel corso della giornata, per poi essere riconsegnata ai familiari.
Ma non era finita. Poche ore dopo, domenica mattina, un secondo intervento d’emergenza, durante la giornata di votazioni.
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