La vecchia intervista del 1996
Secondo quanto riportato nel post di Forza Italia, Viviani in una intervista a Radio Radicale del 1996 avrebbe espresso una posizione chiara a favore della separazione delle carriere tra giudici e pubblici ministeri, uno dei punti centrali del dibattito politico attuale.

In quell’occasione il giurista spiegava che il sistema italiano consentiva il passaggio dalla funzione di pubblico ministero a quella di giudice, una situazione che secondo lui poteva creare problemi di equilibrio all’interno della magistratura.
“Ho avuto un pm molto accanito nelle sue tesi e, dopo un mese, me lo sono ritrovato giudice. Ma la mentalità resta quella”, diceva Viviani nell’intervista. Da qui la conclusione: “Per questo penso che si dovrà arrivare alla separazione delle carriere”.
Le critiche al sistema della magistratura
Nella stessa intervista, Agostino Viviani spiegava di ritenere difficile mantenere unite le due carriere. Secondo la sua analisi, i pubblici ministeri avevano acquisito nel tempo un potere sempre più forte durante la fase delle indagini preliminari.
Il giurista sottolineava come queste indagini, pur chiamandosi “preliminari”, fossero spesso molto più incisive rispetto alle istruttorie previste dal vecchio codice Rocco.