Le versioni a confronto
Parallelamente, gli investigatori stanno analizzando le testimonianze delle persone vicine alla vittima. La fidanzata di Bongiorni e il fratello, rimasto ferito durante la rissa, hanno fornito versioni che dovranno essere confrontate con quelle degli altri testimoni.
Il quadro che emerge è ancora frammentato, con ricostruzioni diverse che rendono complessa la definizione esatta dei fatti. Da una parte la difesa insiste sulla provocazione iniziale, dall’altra l’accusa mantiene l’ipotesi di omicidio volontario.
Un elemento centrale riguarda anche la preparazione atletica del giovane indagato: secondo gli inquirenti, la sua esperienza nel pugilato potrebbe aver reso il colpo sferrato particolarmente violento, con conseguenze fatali.
Il trasferimento nel carcere minorile segna l’inizio di una fase decisiva dell’indagine, durante la quale verranno raccolti ulteriori elementi per chiarire definitivamente la dinamica di una vicenda che continua a scuotere l’opinione pubblica.
