I rischi di un consumo incontrollato
L’Agenzia spagnola per i medicinali e i dispositivi medici (AEMPS) aveva già segnalato in passato i rischi legati all’ipervitaminosi D, soprattutto con prodotti ad alta concentrazione.
Gli esperti evidenziano che, sebbene i casi di sovradosaggio siano ancora relativamente rari, sono in aumento, anche tra i bambini, a causa dell’uso indiscriminato di integratori acquistati online.
Per evitare complicazioni, le autorità sanitarie raccomandano un uso prudente e basato su evidenze scientifiche della vitamina D. L’assunzione senza indicazione medica può causare effetti anche gravi, rendendo fondamentale rispettare le dosi consigliate e sottoporsi a controlli prima di iniziare qualsiasi integrazione.
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