Michael Bambang Hartono era alla guida di un vasto impero finanziario costruito attorno alla società Djarum e soprattutto alla partecipazione in Bank Central Asia, uno degli asset più rilevanti del gruppo.

Secondo le stime di Forbes, il suo patrimonio si aggirava intorno ai 18 miliardi di dollari, collocandolo tra gli uomini più ricchi al mondo, al 149° posto della classifica globale.
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Il ruolo nella rinascita del Como
Il suo nome è legato indissolubilmente alla rinascita del Como 1907. Dal 2019, con l’ingresso della proprietà indonesiana e del nuovo management, il club ha avviato un percorso di crescita che ha cambiato radicalmente la sua storia recente.
Da una fase segnata da difficoltà economiche e sportive, il Como è tornato progressivamente ai vertici, fino alla promozione in Serie A e alla costruzione di una realtà competitiva.
Un progetto sportivo ambizioso
Oggi il Como è una squadra in crescita, guidata in panchina da Cesc Fabregas, e impegnata non solo nella lotta per la salvezza ma anche in obiettivi più ambiziosi.
Il club è infatti coinvolto nella corsa a un posto nelle competizioni europee, con la possibilità di raggiungere anche la Champions League, e resta in gioco in Coppa Italia, dove il 21 aprile è atteso dal ritorno della semifinale contro l’Inter.
Un’eredità che resta
La scomparsa di Michael Bambang Hartono segna la perdita di una figura chiave per il progetto lariano. Il suo contributo economico e strategico è stato determinante per riportare il Como tra le realtà più dinamiche del calcio italiano.
Un’eredità che resta, dentro e fuori dal campo, nel percorso di crescita di una società che oggi guarda al futuro con ambizione.




