Giuseppe Cruciani è intervenuto: «Provocava lo dici tu», mentre l’attivista Tommaso Cacciari ha condannato duramente l’accaduto: «Anche se fosse intervenuto in modo aggressivo o arrogante non può essere che uno muore davanti al figlio. Questa è barbarie».
Lo scontro è proseguito con chi sostiene che sarebbe stato meglio evitare il confronto e chi, invece, rivendica il diritto di non subire passivamente il degrado.
Il confronto si è chiuso senza una sintesi, lasciando emergere una frattura netta tra due visioni opposte: da un lato chi invita a “tirare dritto”, dall’altro chi difende il diritto di intervenire per tutelare il rispetto delle regole e la convivenza civile.
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