Ogni volta che accendi la lavatrice e imposti la temperatura a 40 o 60 gradi, stai probabilmente spendendo molto più di quello che dovresti. È un’abitudine diffusissima — 8 famiglie su 10 la seguono senza mai mettere in discussione — ma secondo gli esperti è anche uno dei principali responsabili delle bollette elettriche più alte del necessario. Il motivo è semplice: la maggior parte dell’energia consumata da una lavatrice non serve a far girare il cestello, ma a riscaldare l’acqua.
E più alta è la temperatura impostata, più elettricità viene bruciata in quel processo.

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La soluzione esiste, è accessibile a chiunque e non richiede né nuovi elettrodomestici né interventi tecnici. Parliamo di impostare ad una temperatura che la maggior parte delle persone associa a un lavaggio “leggero” o insufficiente, ma che in realtà — con i detersivi moderni — garantisce risultati del tutto comparabili ai lavaggi più caldi per la stragrande maggioranza dei capi. Il risparmio che ne deriva può arrivare fino al 62% dei consumi elettrici legati al lavaggio.
Ma il risparmio energetico non è l’unico vantaggio.





