Incendio spaventoso in Italia, le fiamme avvolgono tutto in pochi istanti

Francesco Meletti

26/03/2026

Il rogo è stato avvistato anche da Torino, distante circa 20-25 chilometri in linea d’aria. Un segnale evidente di quanto l’incendio fosse esteso e fuori controllo nelle prime fasi.

Secondo i primi riscontri, l’origine delle fiamme potrebbe essere dolosa. Un’ipotesi che aggiunge tensione a una notte già complessa, mentre gli investigatori raccolgono elementi per chiarire le cause.

Sul posto sono intervenute quattro squadre dei vigili del fuoco, supportate dai volontari dell’Aib, dalla polizia locale di Nole e dai carabinieri della zona. Un dispositivo imponente per fronteggiare un incendio reso instabile dal vento.

Le operazioni sono andate avanti per tutta la notte. Solo alle prime luci dell’alba si è riusciti a contenere il fronte principale, dopo ore di lavoro continuo tra fiamme e raffiche che rendevano difficile ogni intervento.

A lanciare l’allarme sono stati alcuni passanti, che hanno segnalato i primi focolai lungo la strada provinciale. In pochi minuti, però, il rogo si è trasformato in qualcosa di molto più esteso.

Il sindaco di Nole, Luca Bertino, ha spiegato come la situazione sia precipitata rapidamente: le fiamme, inizialmente circoscritte, sono diventate incontrollabili a causa del vento, mettendo a rischio anche le aree abitate.

L’attenzione resta alta soprattutto per le case più vicine alla zona colpita, in particolare nel territorio di San Carlo. L’incendio non è ancora completamente spento e le squadre restano al lavoro per evitare nuove riprese e garantire la sicurezza del territorio.