Meloni taglia la benzina di 25 centesimi e sfida gli speculatori: le 3 mosse del governo

Giovanni Poloni

18/03/2026

Un annuncio arrivato in prima serata, direttamente al Tg1, dopo un Consiglio dei ministri convocato d’urgenza. Il governo guidato da Giorgia Meloni interviene sul caro carburanti con un decreto immediato che punta a contenere l’impennata dei prezzi legata alla crisi internazionale e alle tensioni nello stretto di Hormuz.La linea è chiara: abbassare subito i prezzi alla pompa e colpire la speculazione. Per farlo, l’esecutivo ha messo in campo tre misure principali, definite dalla stessa premier come un intervento urgente per difendere famiglie e imprese.

Le tre mosse del governo

Il decreto carburanti si basa su tre pilastri, che intervengono sia sul prezzo immediato sia sulle dinamiche del mercato.

Misura Cosa prevede Effetto
Taglio accise Riduzione di 25 centesimi al litro Calo immediato dei prezzi
Credito d’imposta Aiuti agli autotrasportatori Stop rincari su beni e trasporti
Anti-speculazione Prezzi legati al petrolio reale Sanzioni per aumenti ingiustificati

 

“Combattiamo la speculazione e intanto abbassiamo immediatamente il prezzo”, ha spiegato la premier. Secondo la bozza del provvedimento, i risultati delle verifiche della Guardia di finanza potranno essere trasmessi all’autorità giudiziaria per accertare la possibile presenza del reato di manovre speculative su merci.

Quanto si risparmia davvero

Il taglio annunciato di 25 centesimi al litro ha un impatto diretto sui consumatori. Tradotto in numeri concreti:

Tipo di rifornimento Risparmio
20 litri 5 €
50 litri (pieno medio) 12,5 €
70 litri 17,5 €

Un intervento significativo nel breve periodo, soprattutto per chi utilizza l’auto quotidianamente.

Durata limitata: misura temporanea