Famiglia nel bosco, Catherine cede: “Basta così”

Giovanni Poloni

24/03/2026

Tra i punti centrali c’è la proposta del Comune di Palmoli, che ha offerto un appartamento già pronto all’uso. La famiglia ha accettato la sistemazione, che si trova in una zona vicina ai servizi e alla scuola.

Si tratta di un passaggio fondamentale, che segna l’abbandono definitivo della vita nel bosco e l’inizio di un percorso più stabile.

L’amministrazione locale si occuperà anche delle spese, sostenendo la famiglia nella fase di transizione.

Separazione dai bambini e contatti limitati

Resta però il nodo più delicato: quello dei figli. I bambini sono ancora ospitati in una struttura protetta e i contatti con la madre sono stati limitati.

Le videochiamate sono state sospese perché considerate destabilizzanti. Al loro posto, si è scelto di utilizzare messaggi registrati, per garantire un approccio più graduale.

L’obiettivo è arrivare, nel tempo, a un ripristino degli incontri diretti, ma sempre sotto la supervisione degli operatori.

Un caso ancora aperto

Nonostante i segnali di apertura, la vicenda resta complessa. Le decisioni definitive dipenderanno dagli sviluppi legali e dal lavoro degli assistenti sociali.

Il cambiamento di posizione di Catherine rappresenta però un passaggio importante, che potrebbe contribuire a sbloccare una situazione rimasta in stallo per settimane.

Ora la partita si gioca sul terreno del dialogo e delle soluzioni concrete, in un equilibrio delicato tra tutela dei minori e diritti della famiglia.