Famiglia nel bosco, svolta del Tribunale per mamma Catherine

Giovanni Poloni

01/04/2026

Dopo settimane di tensione e polemiche, arriva una svolta significativa nel caso della cosiddetta “famiglia nel bosco”. Il Tribunale per i minorenni dell’Aquila ha deciso di sospendere l’allontanamento dei bambini dalla casa famiglia di Vasto, aprendo così alla possibilità di un nuovo incontro tra mamma Catherine e i suoi figli.

Una decisione che segna un cambio di rotta rispetto all’ordinanza del 6 marzo, quando era stato disposto l’allontanamento immediato della madre e la separazione dei fratelli, generando un acceso dibattito mediatico e istituzionale.

Il Tribunale cambia decisione

I giudici hanno rivisto la precedente misura, accogliendo le istanze presentate dagli avvocati della coppia. La sospensione dell’allontanamento rappresenta un primo passo verso una possibile ricomposizione del rapporto familiare.

Alla base della decisione ci sono le ultime relazioni aggiornate della casa famiglia e una posizione più prudente della stessa struttura, che ha comunicato la disponibilità a proseguire l’accoglienza dei minori in via temporanea.

Il primo incontro dopo 25 giorni

La novità più rilevante è che mamma Catherine potrà finalmente riabbracciare i figli dopo 25 giorni di separazione. L’incontro avverrà nella casa famiglia dove si trovano i bambini e sarà presente anche il padre.

Si tratta di un momento altamente simbolico, che rappresenta non solo un passaggio emotivo fondamentale, ma anche un segnale importante all’interno del percorso giudiziario in corso.

Nelle prossime ore verrà definito un calendario di visite, sul modello di quanto già previsto per il padre Nathan, con l’obiettivo di garantire continuità nei rapporti familiari.

Il ruolo della casa famiglia