Distributori, in arrivo una nuova mazzata. Ecco quanto costerà fare il pieno

Francesco Meletti

23/07/2026

 

I prezzi di benzina e diesel continuano a crescere, tornando sui livelli più alti registrati prima dello scoppio del conflitto tra Israele e Iran. Nonostante l’aumento del costo dei carburanti stia pesando sulle tasche degli automobilisti, al momento il Governo non sembra intenzionato a introdurre nuovi sconti o a ridurre le accise.

La situazione ha riacceso il dibattito politico, soprattutto dopo le indiscrezioni secondo cui alcuni esponenti della maggioranza starebbero valutando interventi per contenere i rincari. Dal Ministero dell’Economia, tuttavia, è arrivata una smentita, chiarendo che non sarebbe allo studio alcun nuovo taglio delle accise.

Prezzi oltre i livelli pre-guerra

Secondo gli ultimi rilevamenti, il costo dei carburanti ha superato i valori registrati prima dell’escalation in Medio Oriente. In particolare, il diesel ha oltrepassato la soglia dei prezzi toccati prima del conflitto, mentre anche la benzina continua a mantenersi su livelli molto elevati.

Per milioni di automobilisti italiani il pieno rappresenta così una spesa sempre più pesante, soprattutto nel pieno dell’estate, periodo caratterizzato da un forte incremento degli spostamenti per le vacanze.

Il Governo frena sulle accise

Nelle ultime ore si era parlato della possibilità di intervenire nuovamente sulla fiscalità dei carburanti attraverso un taglio delle accise finanziato dal maggior gettito IVA derivante proprio dall’aumento dei prezzi.

Dal Ministero dell’Economia, però, è arrivata una precisazione: allo stato attuale non sarebbe stata presa alcuna decisione e non risulterebbero provvedimenti imminenti per ridurre il prezzo alla pompa.

Estate difficile per gli automobilisti

L’aumento dei listini arriva in uno dei periodi di maggiore utilizzo delle automobili. Le partenze per le ferie estive stanno infatti facendo crescere ulteriormente la domanda di carburante, mentre gli automobilisti continuano a fare i conti con rincari che incidono sensibilmente sul costo dei viaggi.

Nel frattempo resta alta l’attenzione sull’andamento delle quotazioni internazionali del petrolio, da cui dipenderà l’evoluzione dei prezzi nelle prossime settimane e l’eventuale decisione del Governo di adottare misure a sostegno dei consumatori.