Crosetto bloccato a Dubai durante la crisi in Iran, il M5S attacca: “Si dimetta”

Giovanni Poloni

01/03/2026

crosetto

Il vicepresidente del Movimento 5 Stelle, Stefano Patuanelli, ha chiesto le dimissioni del ministro, parlando di “responsabilità istituzionale”. Secondo il M5S, è legittimo interrogarsi sul livello di informazione preventiva ricevuto dal governo italiano rispetto agli sviluppi militari e sul coordinamento con gli alleati.

Per i pentastellati, l’assenza fisica del ministro in un momento così delicato rappresenterebbe un problema politico, non personale. “Quando sono in discussione la sicurezza nazionale e i nostri militari all’estero – è la posizione espressa – l’improvvisazione non è ammessa”.

Le critiche e la replica della maggioranza

Alla polemica si è aggiunta anche Rifondazione Comunista, che ha parlato di marginalità internazionale dell’Italia. Un’accusa respinta dalla maggioranza, che ha definito l’attacco “strumentale”.

Esponenti di Fratelli d’Italia hanno sottolineato che il governo resta pienamente operativo. Crosetto ha partecipato in collegamento a un vertice convocato a Palazzo Chigi dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni, insieme al ministro degli Esteri Antonio Tajani e ad altri membri dell’esecutivo.

Il nodo politico resta aperto

Il punto centrale del dibattito resta uno: l’assenza fisica del ministro della Difesa dal territorio nazionale in una fase di emergenza internazionale è solo una coincidenza sfortunata o rappresenta un problema politico?

Per l’opposizione è il simbolo di un governo impreparato. Per la maggioranza si tratta di un episodio contingente, gestito attraverso collegamenti costanti e riunioni operative. Intanto la crisi in Medio Oriente prosegue e il confronto politico interno si fa sempre più acceso.