Un’ipotesi che resta sullo sfondo
Nonostante la smentita ufficiale, il tema resta legato all’evoluzione della crisi energetica. Qualora la situazione dovesse aggravarsi nei prossimi mesi, il governo potrebbe essere chiamato a valutare interventi più incisivi per ridurre i consumi.
Al momento, però, la scuola viene considerata un settore prioritario da preservare, anche alla luce delle difficoltà già vissute durante la pandemia.
L’ipotesi della Dad a maggio resta quindi sullo sfondo, come uno scenario estremo legato a eventuali emergenze future, ma escluso nell’immediato dal governo.
Leggi anche:Maturità 2026, uscite le tracce: caos nelle scuole
Leggi anche:Pasqua 2026, quando chiudono le scuole: le date da segnare sul calendario
Leggi anche:Olimpiadi, scuole chiuse a Cortina dal 10 al 12 febbraio: dietrofront per sicurezza e traffico






