Crosetto avverte: Stretto di Hormuz a rischio, l’effetto per le tasche degli italiani

Giovanni Poloni

02/03/2026

crosetto
La crisi in Medio Oriente rischia di trasformarsi rapidamente in una tempesta economica globale. Durante un’informativa alle commissioni Esteri e Difesa di Camera e Senato, il ministro della Difesa Guido Crosetto ha lanciato un allarme preciso: eventuali tensioni o blocchi nello Stretto di Hormuz potrebbero avere effetti immediati sui prezzi dell’energia e sui costi dei trasporti.

Perché lo Stretto di Hormuz è cruciale

Dallo Stretto di Hormuz transita circa il 20% del petrolio mondiale, pari a 17-20 milioni di barili al giorno, e oltre il 30% del commercio globale di gas naturale liquefatto (GNL). Si tratta di una delle arterie energetiche più importanti del sistema economico internazionale.

Anche una semplice riduzione parziale dei flussi o un aumento del rischio percepito dai mercati può generare effetti immediati: aumento dei prezzi del greggio, crescita dei premi assicurativi per le navi e rialzo dei costi logistici.

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