L’Italia scrive una pagina indelebile della propria storia olimpica ai Giochi invernali di Milano-Cortina 2026. Con le imprese di Federica Brignone, Lisa Vittozzi e Michela Moioli, il medagliere azzurro sale a quota 22: è il nuovo record assoluto per l’Italia ai Giochi invernali, superando le 20 medaglie conquistate a Lillehammer nel 1994.
Una giornata simbolo, che fotografa il momento straordinario dello sport italiano e, in particolare, la forza delle sue campionesse. Donne capaci di imporsi con talento, determinazione e lucidità nei momenti decisivi, trascinando un intero Paese verso un primato storico.
Brignone, la portabandiera che entra nella leggenda
Su tutte, la portabandiera Federica Brignone, oro nel gigante femminile dopo il trionfo già ottenuto in superG. Un bis che la consacra definitivamente tra le leggende dello sci alpino italiano. Ventotto anni dopo Deborah Compagnoni, un’azzurra torna a dominare tra le porte larghe ai Giochi.
Cosa c’é di meglio della più incredibile impresa nella storia dello sci e dello sport italiano di Federica #Brignone, ossia la vittoria di un Oro Olimpico a soli 9 mesi da uno sbriciolamento del piatto tibiale, del perone, del crociato e del menisco, con meno di due mesi di… pic.twitter.com/Qkm9TzPM5o
— La Giornata Tipo (@parallelecinico) February 15, 2026
Il suo successo ha avuto anche un forte impatto simbolico: al traguardo le avversarie si sono inchinate in segno di rispetto, riconoscendo la superiorità tecnica e mentale della valdostana. Un’immagine destinata a restare negli archivi di Milano-Cortina 2026.
Vittozzi, primo oro olimpico del biathlon femminile
Non meno storica l’impresa di Lisa Vittozzi, che nell’inseguimento di biathlon conquista il primo oro olimpico femminile italiano nella disciplina. Una gara perfetta, senza errori al poligono, costruita con freddezza e precisione. Un successo che non rappresenta soltanto una medaglia in più, ma un passaggio epocale per l’intero movimento del biathlon tricolore.
Il trionfo ad Anterselva proietta Vittozzi nella gloria olimpica e arricchisce un medagliere che in poche ore cambia volto, trasformando Milano-Cortina in una delle edizioni più prolifiche di sempre per l’Italia.
Moioli e la spinta decisiva verso il record
A completare il quadro è l’argento nello snowboard cross a squadre miste conquistato da Michela Moioli e Lorenzo Sommariva. Un risultato che consente all’Italia di superare definitivamente il primato di Lillehammer 1994 e di toccare quota 22 medaglie complessive.





