Un episodio insolito si è verificato nei pressi del Ponte di Rialto, a Venezia, dove un presunto borseggiatore ha rischiato di essere aggredito da un gruppo di turisti che lo ritenevano responsabile del furto di un portafoglio. A evitare che la situazione degenerasse è stata Monica Poli, conosciuta sui social come “Lady Pickpocket” e oggi consigliera comunale.
Il presunto ladro chiede aiuto a Lady Pickpocket
Secondo quanto raccontato dalla stessa Poli, l’episodio è avvenuto nei giorni scorsi nei pressi del Ponte di Rialto. Sentendo delle urla, la consigliera si è avvicinata e ha trovato un uomo immobilizzato a terra da un gruppo di turisti orientali, convinti che fosse l’autore del furto del loro portafoglio.
Proprio il presunto borseggiatore avrebbe chiesto aiuto a Monica Poli, temendo che la situazione potesse trasformarsi in un vero e proprio pestaggio. La consigliera ha quindi invitato tutti a mantenere la calma e ha contattato il 112, nell’attesa dell’arrivo delle forze dell’ordine.
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L’intervento della polizia
Poco dopo sono intervenuti gli agenti della polizia locale, che hanno preso in carico sia il presunto responsabile sia i turisti coinvolti. L’uomo, cittadino romeno già noto alle forze dell’ordine, è stato denunciato, mentre il portafoglio che sarebbe stato sottratto non è stato ritrovato.
Monica Poli ha spiegato di aver scelto di intervenire esclusivamente per evitare che si verificasse un episodio di giustizia fai-da-te, sottolineando come nessuno abbia il diritto di aggredire una persona, indipendentemente dalle accuse nei suoi confronti.
L’allarme sui borseggi a Venezia
La consigliera ha inoltre ribadito la propria preoccupazione per il fenomeno dei borseggi nel centro storico veneziano. Secondo Poli, negli ultimi tempi sarebbero tornati ad agire gruppi ben organizzati e, accanto a giovani borseggiatrici già note alle cronache, opererebbero anche persone particolarmente aggressive.
Per questo motivo ha rinnovato l’appello a rafforzare i controlli e a contrastare con maggiore efficacia un fenomeno che continua a rappresentare una delle principali criticità nelle aree più frequentate dai turisti.
Fonte: Corriere del Veneto.





