Intelligence e controlli sul web
Un ruolo centrale è affidato all’attività di intelligence e antiterrorismo, con un rafforzamento dei controlli sui canali online. Forum e social network vengono monitorati per intercettare eventuali segnali di radicalizzazione o pianificazione di azioni violente.
Dopo un confronto con il capo della polizia Vittorio Pisani, il Viminale ha diramato una disposizione urgente per richiamare l’attenzione sugli obiettivi ritenuti di «prioritaria sensibilità», in particolare quelli statunitensi e israeliani. L’allerta è stata estesa anche alle strutture operative di pronto intervento presenti sul territorio.
Massima attenzione a Roma e Milano
Nella Capitale la vigilanza resta elevata nelle aree del Ghetto ebraico e nelle zone che ospitano sedi diplomatiche. A Roma sono previste due mobilitazioni in contemporanea: una in piazza Santi Apostoli promossa dal “Comitato 7 Ottobre” e un presidio nei pressi dell’ambasciata degli Stati Uniti in via Veneto.
Un’iniziativa analoga è attesa anche a Milano davanti al consolato americano, mentre nel primo pomeriggio si terrà un flash-mob a piazza Montecitorio per chiedere un sostegno politico ai prigionieri arrestati in Iran dopo le recenti proteste.
Il livello di allerta terrorismo in Italia resta dunque alto, in un contesto internazionale segnato da forte instabilità. Le autorità assicurano che il dispositivo di sicurezza verrà aggiornato in base all’evoluzione degli scenari geopolitici, con un monitoraggio costante della situazione.