Di Battista è partito da Cuba. Quando è previsto l’arrivo in Italia

Giovanni Poloni

11/09/2026

 

Alessandro Di Battista ha finalmente lasciato Cuba ed è partito alla volta dell’Italia. Dopo giorni di apprensione, il viaggio di rientro dell’ex parlamentare del Movimento 5 Stelle è iniziato a bordo di un’aeroambulanza, organizzata per consentire il trasferimento nel rispetto delle sue attuali condizioni di salute.

Il rientro era stato programmato già nei giorni scorsi, ma aveva subito uno stop dopo il peggioramento delle condizioni di Di Battista e l’intervento chirurgico effettuato all’Avana. Ora, invece, il trasferimento è diventato possibile e il viaggio verso Roma è ufficialmente cominciato.

Quando è previsto l’arrivo in Italia

Secondo quanto riportato dal Corriere della Sera, l’arrivo a Roma è previsto nel pomeriggio di sabato 12 settembre. Il viaggio dovrebbe durare complessivamente circa dodici ore e non sarà effettuato con un normale volo di linea.

L’aeroambulanza procederà infatti attraverso più tappe e a bassa quota, una modalità organizzata proprio tenendo conto delle condizioni cliniche dell’ex deputato. Si tratta quindi di un trasferimento sanitario vero e proprio, pensato per garantire la massima sicurezza durante il lungo tragitto dall’isola caraibica all’Italia.

Il rientro era stato rinviato

La partenza arriva dopo un primo tentativo di rientro che era stato organizzato nei giorni scorsi e poi cancellato. Di Battista avrebbe dovuto lasciare Cuba, ma il peggioramento del quadro clinico aveva reso necessario un intervento chirurgico all’Avana, facendo saltare il trasferimento già predisposto.

Dopo l’operazione, però, dall’isola sono arrivate notizie più incoraggianti. L’associazione Schierarsi, fondata dallo stesso Di Battista, aveva comunicato che l’ex parlamentare stava affrontando nel migliore dei modi la fase successiva all’intervento. La possibilità di tornare in Italia è quindi tornata concretamente sul tavolo.

Un viaggio organizzato con particolare cautela

La modalità scelta per il trasferimento mostra la necessità di mantenere particolare prudenza. Il viaggio sarà infatti effettuato con assistenza sanitaria e con un percorso studiato per rispettare le condizioni dell’ex parlamentare, evitando di sottoporlo a uno spostamento ordinario.

Il tragitto, secondo le informazioni disponibili, sarà suddiviso in diverse tappe. L’obiettivo è arrivare a Roma senza mettere a rischio il recupero seguito all’intervento subito durante il ricovero a Cuba.

Da Cuba al Gemelli

Una volta arrivato in Italia, Di Battista dovrebbe essere trasferito al Policlinico Gemelli di Roma, dove potrà proseguire il percorso di cura e di monitoraggio. Proprio dal Gemelli erano arrivati a Cuba due specialisti italiani, un neurochirurgo e un medico di rianimazione e terapia intensiva, che avevano affiancato i sanitari cubani nella gestione del caso.

Il ritorno nella capitale rappresenta dunque un passaggio importante dopo quasi due settimane particolarmente difficili. Di Battista era arrivato a Cuba per lavorare a un reportage quando, alla fine di agosto, aveva accusato un malore dopo aver sofferto per alcuni giorni di forti mal di testa.

Le condizioni dopo l’operazione

Le informazioni sulle sue condizioni di salute sono state diffuse con estrema cautela. Lo stesso Di Battista, nei giorni scorsi, aveva rassicurato chi lo seguiva attraverso i social, spiegando di sentirsi meglio e ringraziando i medici cubani per le cure ricevute.

Ora il viaggio verso l’Italia segna una nuova fase della vicenda. L’arrivo a Roma è atteso per sabato pomeriggio, quando l’ex parlamentare potrà proseguire il proprio percorso di recupero in una struttura sanitaria italiana.