Il caso che ruota attorno a Sigfrido Ranucci si arricchisce di un nuovo elemento. Al centro dell’attenzione finisce una chat scambiata nelle ore immediatamente successive alla perquisizione effettuata dai carabinieri nell’abitazione di Valter Lavitola, accusato di essere il mandante dell’attentato contro il conduttore di Report.
Secondo quanto riportato da Dagospia, riprendendo un articolo di Open, nella notte tra il 4 e il 5 luglio sarebbe avvenuto uno scambio di messaggi tra Natalia Potenza, allora compagna di Lavitola, e Laura Cianfoni, indicata come persona vicina a Ranucci. Uno dei messaggi sarebbe stato inviato alle 4.12 del mattino.
Il messaggio arrivato nel cuore della notte
Nel messaggio, secondo la ricostruzione riportata, Cianfoni avrebbe inviato a Potenza l’ordinanza di arresto dei quattro presunti esecutori materiali dell’attentato contro Ranucci a Campo Ascolano.
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Il particolare temporale assume rilievo perché poche ore prima i carabinieri avevano effettuato una lunga perquisizione nell’abitazione di Lavitola. L’operazione sarebbe iniziata alle 19.30 del 4 luglio e si sarebbe conclusa intorno alle 3 del mattino del giorno successivo.
Poco dopo la conclusione della perquisizione, sempre secondo la ricostruzione pubblicata, sarebbe avvenuta anche una telefonata di circa due ore tra Ranucci e Lavitola attraverso Signal, applicazione di messaggistica criptata.
Quel nome evidenziato nei messaggi
È però il messaggio successivo, arrivato alle 4.27, a concentrare l’attenzione. Nel documento trasmesso sarebbe stato evidenziato il nome “Corrado”, lo stesso nome comparso in una conversazione intercettata dagli investigatori e riportata nell’ordinanza.
Il riferimento avrebbe alimentato nuovi interrogativi sulla persona indicata con quel nome e sui possibili collegamenti con la vicenda. Il punto centrale è proprio questo: chi è “Corrado”? E perché il nome compare in quel contesto?
Le diverse versioni su “Corrado”
Il nome era già emerso nelle dichiarazioni di Ranucci agli investigatori. Secondo quanto riportato da Dagospia, il giornalista avrebbe parlato ai magistrati di Corrado Moccia, collegato a un cantiere navale di Adria sul quale aveva svolto un’inchiesta.
In successive dichiarazioni alla stampa, invece, Ranucci avrebbe spiegato che “Corrado” era anche il nome in codice di un ex appartenente ai servizi segreti. Una doppia interpretazione che contribuisce ad alimentare gli interrogativi sulla vicenda.
Le accuse dell’avvocato di Natalia Potenza
A intervenire sulla chat è stato anche Giuseppe Cavallaro, legale di Natalia Potenza. L’avvocato sostiene che la sua assistita avrebbe assistito alla telefonata tra Ranucci e Lavitola e che i due avrebbero discusso della costruzione di possibili alibi sui loro rapporti.
Il legale afferma inoltre che Potenza avrebbe elementi a sostegno della propria ricostruzione, parlando di numerosi messaggi che, a suo dire, documenterebbero la vicenda. Si tratta naturalmente di affermazioni della difesa, che dovranno essere valutate e verificate dagli inquirenti.
Un nuovo tassello ancora tutto da chiarire
La chat notturna diventa così un ulteriore elemento da inserire nel complesso quadro investigativo. Il fatto che il documento sia stato trasmesso poche ore dopo la perquisizione e che contenesse un riferimento evidenziato a “Corrado” solleva interrogativi che gli investigatori dovranno eventualmente approfondire.
La vicenda resta dunque aperta. Da una parte ci sono le dichiarazioni e le ricostruzioni dei protagonisti e dei loro legali; dall’altra gli accertamenti della magistratura, chiamata a stabilire quali elementi abbiano effettivamente valore probatorio e quali, invece, debbano essere ridimensionati o verificati.
Nel frattempo, secondo quanto riferito da Dagospia, Natalia Potenza potrebbe fornire ulteriori elementi agli investigatori e avrebbe intenzione di riferire anche altri dettagli sui rapporti tra le persone coinvolte nella vicenda. Il contenuto di queste eventuali rivelazioni resta però ancora da conoscere.
Fonte: Dagospia
https://m.dagospia.com/politica/telefoni-bollenti-i-messaggi-notturni-compagne-ranucci-lavitola-quella-486387




