Nei palazzi romani oggi l’aria è pesante, di quelle che fanno abbassare la voce anche ai più navigati. Riunioni lampo, telefoni che squillano senza sosta, facce tirate nei corridoi. E una frase che rimbalza ovunque, come un avvertimento: “serve senso di responsabilità”. Ma chi dovrà fare davvero un passo indietro?
La giornata è scivolata in fretta dal nervosismo alle manovre vere e proprie. Dopo lo scossone del referendum sulla giustizia, a Palazzo Chigi si parla di linea dura e di un’esigenza: blindare la tenuta del governo. Il punto è che, stavolta, non basta una smentita o un comunicato di routine.

Governo, Daniela Santanché si è dimessa
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