Separati! Famiglia nel bosco, la decisione shock

Giovanni Poloni

06/03/2026

La famiglia del bosco di Palmoli vive oggi una nuova fase delicata: Catherine Birmingham, madre dei tre minori, sarà trasferita dalla casa famiglia di Vasto, mentre i bambini saranno ricollocati in un’altra struttura protetta. La notizia è stata confermata dall’avvocato Marco Femminella, legale della famiglia.

L’evento arriva a due giorni dal compleanno dei gemelli di 7 anni, che hanno vissuto una giornata triste senza regali. Il loro desiderio, raccontano, è di “tornare al casale di Palmoli”. La sorella maggiore, di 9 anni, seguirà i fratelli in questa fase complessa.
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Oggi e domani si svolgerà l’indagine psico-diagnostica disposta dall’Tribunale dei Minorenni dell’Aquila lo scorso 11 dicembre. L’obiettivo è valutare “le condizioni attuali di vita, lo sviluppo cognitivo e psico-affettivo dei minori, le figure di riferimento e i modelli di identificazione sviluppati”.

La casa accoglienza di Vasto si è organizzata per accogliere tutti i soggetti coinvolti: la curatrice dei minori, l’avvocata Marika Bolognese, la tutrice Maria Luisa Palladino, la psicologa della difesa Simona Aiello e lo psichiatra Tonino Cantelmi. I tre bambini saranno ascoltati dalla psichiatra nominata dal tribunale, Simona Ceccoli, con attività quali disegni e brevi racconti.

Domani i minori interagiranno con entrambi i genitori. Sarà presente la testista Valentina Garrapetta, confermata nonostante le polemiche per presunti post sui social contro la famiglia. Tutti i colloqui saranno audio-video registrati, come previsto dall’ordinanza, per consentire ai quattro giudici, guidati da Cecilia Angrisano, una valutazione diretta.

La decisione finale sul destino della famiglia non arriverà prima di giugno. La dottoressa Ceccoli consegnerà la relazione sulla perizia psichiatrica entro il 5 maggio; gli avvocati avranno trenta giorni per osservazioni, con la relazione definitiva prevista circa un mese dopo, a luglio. Eventuali accelerazioni potrebbero ridurre i tempi, nell’interesse dei minori.

 

La richiesta della casa famiglia di Vasto è di valutare un nuovo collocamento, considerata la pressione mediatica e le difficoltà quotidiane legate alla presenza di Catherine, definita “ingestibile” nell’ultimo mese. Lo spostamento potrebbe avvenire senza la madre, per ridurre ulteriori traumi sui bambini.

La scelta della nuova struttura protetta ricadrà in una delle province di Chieti, Pescara o Teramo, in un contesto più tranquillo e meno esposto all’attenzione dei media. La priorità resta il benessere dei minori e il rispetto della continuità affettiva tra fratelli.

Lo psichiatra Tonino Cantelmi ha sottolineato come un ulteriore spostamento dei minori senza una gestione attenta potrebbe aggravare lo stress già subito. L’obiettivo dei professionisti resta garantire la tutela psicologica e fisica dei tre bambini durante questa fase complessa.