Sigarette, aumentano i prezzi: il listino aggiornato con le marche

Giovanni Poloni

12/02/2026

L’inizio dell’anno ha portato già numerose novità per i consumatori italiani, tra cambiamenti nelle abitudini quotidiane e nuovi rincari che si fanno sentire nel portafoglio. Tra queste, una decisione attesa con ansia da milioni di italiani riguarda il mondo dei fumatori, già alle prese con aumenti progressivi sul costo delle sigarette e dei tabacchi lavorati. La sensazione è quella di una stangata continua, che sembra inseguire chi accende una sigaretta ogni giorno, e che mette alla prova la capacità di adattamento delle famiglie, tra scelte di consumo e calcoli economici.

Chi frequenta i bar, le tabaccherie o i distributori automatici ha già notato come il prezzo delle marche più diffuse sia salito costantemente dall’inizio dell’anno. Ogni acquisto diventa un piccolo calcolo, un momento in cui si riflette sul budget mensile destinato ai tabacchi. In questo contesto, l’annuncio ufficiale dell’Agenzia delle Dogane segna un ulteriore passo di questa corsa al rialzo, confermando che i rincari non sono casuali ma frutto di un piano strutturato e progressivo.
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Terza fase degli aumenti

A partire da domani, venerdì 13 febbraio 2026, entrerà in vigore la terza fase degli aumenti sui tabacchi lavorati. Questo aggiornamento completa il ciclo di adeguamenti previsto per l’inizio dell’anno, che aveva già visto rincari significativi a metà gennaio e ulteriori variazioni su sigari e tabacco trinciato a fine mese. Secondo le comunicazioni ufficiali dell’Agenzia delle Dogane, il nuovo listino prezzi coinvolgerà ben 75 marche diverse. Tra i brand più conosciuti che subiranno un ritocco troviamo Camel, Winston e Benson & Hedges, mentre l’aumento non si limita alle sigarette confezionate, ma si estende anche a sigari, sigaretti e tabacco trinciato.

Rincari medi e nuove accise