Dopo il referendum, qualcosa si muove. Non è uno scossone improvviso, né un ribaltamento degli equilibri, ma una variazione lenta, quasi impercettibile, che però inizia a lasciare segnali chiari nel panorama politico italiano.
Il sondaggio realizzato dall’istituto Only Numbers guidato da Alessandra Ghisleri fotografa un sistema ancora stabile, ma attraversato da tensioni sottili. I rapporti di forza non cambiano radicalmente, ma emergono variazioni che, nel medio periodo, potrebbero pesare.
Un segnale per il governo
Il primo dato che emerge riguarda il partito della premier Giorgia Meloni. Non si parla di un crollo, ma di una flessione significativa rispetto alle settimane precedenti. Un calo che arriva in un momento delicato, subito dopo il referendum, e che quindi assume un valore politico più ampio rispetto a una semplice oscillazione.
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Nonostante questo, Fratelli d’Italia resta il primo partito e continua a guidare il quadro politico nazionale.
Centrodestra in frenata
Il rallentamento non riguarda solo FdI. Anche gli alleati mostrano segnali di lieve arretramento, contribuendo a una frenata complessiva della coalizione.
Nel complesso, il centrodestra perde terreno ma conserva un vantaggio, segno che il sistema resta ancora equilibrato.
Opposizioni: tutti i dati completi
Dall’altra parte, il dato più interessante riguarda la crescita del Movimento 5 Stelle, che appare il partito più reattivo nel clima post-referendario. Vediamo la tabella con i dati nella prossima pagina.
