Il cielo, che fino a pochi istanti prima conservava la limpidezza tipica del pomeriggio, è stato improvvisamente solcato da una colonna di fumo denso e scuro, capace di oscurare il sole e di attirare lo sguardo preoccupato di migliaia di passanti. In un attimo, la quiete urbana è stata infranta dal suono lacerante delle sirene che convergevano verso il medesimo punto, mentre l’odore acre del bruciato iniziava a farsi strada tra i vicoli e le strade principali. La gente si è fermata, immobile, con il naso all’insù, osservando quella nuvola nera che sembrava voler inghiottire un pezzo di storia cittadina, mentre le prime fiamme iniziavano a lambire le strutture in un crescendo di calore e paura che ha paralizzato il normale scorrere del tempo.
Emergenza nel cuore di Napoli
Nel pomeriggio di oggi, martedì 7 aprile 2026, la città di Napoli è stata scossa da un grave evento che ha interessato uno dei suoi palazzi istituzionali più rappresentativi. Un incendio di vaste proporzioni è divampato all’interno della sede dell’Agenzia delle Entrate, situata nella centralissima piazza Matteotti. La struttura, che ospita quotidianamente centinaia di dipendenti e utenti, è stata rapidamente avvolta da una coltre fumosa che ha reso l’aria irrespirabile nel giro di pochi minuti. Le fiamme hanno avuto origine all’interno degli uffici, propagandosi con una velocità tale da richiedere un intervento massiccio e immediato delle forze di soccorso, coordinate per evitare che il rogo potesse estendersi agli edifici storici adiacenti.



Intervento dei soccorsi e monitoraggio aereo
Non appena è scattato l’allarme, diverse squadre dei vigili del fuoco sono giunte sul posto con mezzi pesanti e autoscale per tentare di circoscrivere il fronte del fuoco. La situazione è apparsa subito complessa a causa della posizione dell’edificio e della densità del fumo, visibile distintamente anche dai quartieri più distanti della metropoli. Oltre al personale di terra, è stato necessario il supporto di un elicottero della Polizia di Stato, che ha sorvolato lungamente la zona di piazza Matteotti per monitorare l’evoluzione dell’incendio dall’alto e fornire indicazioni precise alle squadre impegnate nelle operazioni di spegnimento.
Sul luogo dell’incidente sono intervenuti tempestivamente anche gli agenti della Polizia di Stato provenienti dalla vicina Questura, impegnati a mettere in sicurezza l’area e a gestire la viabilità, pesantemente compromessa dall’arrivo dei mezzi di soccorso. Le forze dell’ordine hanno provveduto a isolare piazza Matteotti e le strade limitrofe per permettere ai pompieri di lavorare senza intralci e per garantire l’incolumità dei cittadini. Fortunatamente, secondo le prime informazioni raccolte sul campo, non si segnalano feriti, un dato che rassicura parzialmente la cittadinanza nonostante i danni materiali che si preannunciano ingenti per la struttura pubblica coinvolta.
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