Il nome emerso nelle carte del tribunale
La vicenda è emersa nel corso di un contenzioso legale legato al musical “Ballo ballo”, spettacolo teatrale ispirato alle canzoni della Carrà e nato dopo il film omonimo del 2020.
Pelloni Bulzoni avrebbe chiesto al Tribunale di Roma di bloccare la realizzazione e la diffusione dello spettacolo sostenendo di essere il titolare dei diritti legati all’immagine, alla voce, al nome e alle opere dell’artista.
Nelle carte giudiziarie l’uomo viene indicato come “figlio adottivo” e “unico erede”, titolare quindi dei diritti di utilizzazione economica e morale sulle opere della Carrà.
Tuttavia, la questione rimane complessa: la presenza di questa indicazione nei documenti non significa automaticamente che la situazione ereditaria sia già stata definitivamente accertata o chiarita in tutti i suoi aspetti.
La decisione del tribunale
La giudice Laura Centofanti del Tribunale di Roma non ha accolto la richiesta di bloccare lo spettacolo teatrale. Il motivo principale è che le 36 rappresentazioni previste del musical si erano già svolte e non erano in programma ulteriori repliche.
Eventuali richieste di risarcimento o ulteriori azioni legali potranno essere valutate nel processo di merito.