
Momenti di forte apprensione nella mattinata al Palazzo di Giustizia di Milano, dove una segnalazione improvvisa ha fatto scattare un allarme bomba con l’attivazione immediata dei protocolli di sicurezza. La comunicazione è arrivata tramite una telefonata anonima che indicava la presunta presenza di un ordigno all’interno dell’edificio.
Secondo le prime ricostruzioni, la chiamata sarebbe stata effettuata da una persona con voce straniera. L’informazione è ora al vaglio degli investigatori, impegnati a ricostruire con precisione la dinamica e l’origine della segnalazione.
In pochi minuti l’area attorno al tribunale è stata presidiata: sul posto sono confluiti equipaggi delle forze dell’ordine e dei vigili del fuoco, con un dispositivo operativo predisposto per gestire l’emergenza e impedire accessi non autorizzati nelle zone interessate.
Parallelamente, è stata disposta l’evacuazione di alcune porzioni dell’edificio. Dipendenti, avvocati e cittadini presenti negli uffici sono stati invitati a uscire in modo ordinato, così da permettere controlli accurati e ridurre ogni rischio durante le verifiche di sicurezza.

Intervento di Polizia e vigili del fuoco
Davanti al Palazzo di Giustizia sono arrivati numerosi mezzi dei vigili del fuoco e pattuglie della Polizia di Stato. L’operazione, coordinata tra più unità, ha l’obiettivo di verificare l’eventuale presenza di ordigni o di altre situazioni potenzialmente pericolose.
Le autorità hanno attivato le procedure previste per eventi di questo tipo, predisponendo ispezioni e controlli mirati all’interno della struttura giudiziaria. Le verifiche riguardano in particolare le aree considerate più sensibili del complesso, con una progressione metodica degli accertamenti.
Il presidio esterno è stato rafforzato per garantire un perimetro di sicurezza e consentire agli operatori di lavorare senza interferenze. In questi casi, la gestione degli accessi e la regolazione dei flussi di persone rappresentano aspetti centrali per evitare criticità durante le operazioni.
L’evacuazione del tribunale e la gestione delle persone
L’evacuazione ha interessato alcune aree del tribunale di Milano. Chi si trovava negli uffici è stato fatto defluire gradualmente, seguendo le indicazioni degli addetti e delle forze presenti, con l’obiettivo di mantenere ordine e rapidità nelle uscite.